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L'attuale
struttura gerarchico-funzionale CSAR vede una dipendenza dal Comando
della Squadra Aerea. Il Comando della S.A., più in generale,
ha il compito di approntare ed addestrare i reparti e le unità
dipendenti, affinchè acquisiscano e mantengano i livelli di prontezza
e capacità operativa, necessari al conseguimento degli obiettivi
definiti dal Comandante delle Forze Aeree per il tramite del COFA (Comando
Operativo della Forze Aeree). Il COFA si avvale del COFA/CO (Centro
Operativo) di Poggio Renatico (Ferrara), anche per le operazioni svolte
da mezzi di altre Forze Armate o Corpi Armati dello Stato. Le unità
operative SAR, infine, si identificano in parte con il 15° Stormo
di Pratica di Mare, che ha alle sue dipendenze 1 Gruppo SAR e 4 Centri
SAR equipaggiati con elicotteri HH3F e AB.212. Completano il quadro
dei reparti SAR le 5 Squadriglie (SCS) su AB.212, che concorrono all'attività
di ricerca e soccorso e che dipendono dalle locali basi aeree. Il servizio
d'allarme SAR rappresenta un impegno notevole per l'A.M. che mantiene,
ogni giorno, su sei diversi aeroporti, un elicottero pronto al decollo
in un tempo ristrettissimo. |
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Anche
all'84°, ogni giorno dell'anno, 24 ore su 24, è in servizio
di "Allarme" un elicottero HH3F pronto al decollo, con l'equipaggio
formato da 2 piloti, 2 tecnici di volo, un aerosoccorritore ed il personale
medico. Il susseguirsi delle attività, durante una normale giornata
presso l'84° Centro CSAR, vedono il personale di servizio partecipare
al briefing che si tiene alle ore 08.00 ed in cui i vari esperti informano
sulle condizioni meteo previste, l'illuminamento lunare, le condizioni
del traffico aereo, nonchè la situazione di efficienza degli
elicotteri; vengono inoltre pianificate le missioni addestrative/operative,
diurne e notturne previste per le 24 ore successive. Il tutto per essere
sempre pronti ad affrontare qualsiasi emergenza con il massimo del tempismo
ed efficienza. A tal proposito è utile sottolineare che il nuovo
ruolo di "Combat SAR" che è stato assegnato al Centro,
pur prevedendo uno specifico impiego in operazioni di soccorso e recupero
a favore di uomini e mezzi impegnati in zone di conflitto, si rivela
estremamente utile anche nelle normali missioni di soccorso in favore
delle popolazioni civili. Ne è un esempio la tragedia (la frana
di Sarno - 5 maggio 98 ore 24.00) che ha impegnato il nostro Stormo,
subito allertato e accorso, in un primo intervento notturno che ha permesso
il salvataggio di 32 persone dai tetti delle case; questo, in quanto
unico reparto idoneo ad operare in condizioni notturne, grazie all'impiego
di visori notturni (NVG) ad intensificazione di luce. Tutto ciò
senza dimenticare gli altri interventi che hanno vista impegnata la
"gente del S.A.R."; a tal proposito rammentiamo che in questi
26 anni di base a Brindisi sono state prodotte 40.000 (quarantamila)
ore di volo, recuperati circa 350 naufraghi, trasportati 200 ammalati
traumatizzati gravi, soccorse centinaia di persone in varie emergenze
nazionali. In ultimo e quasi in silenzio, il nostro pensiero raggiunge
Creola di Saccolongo (Padova), luogo d'incidente aereo, dove si è
infranto l'altissimo senso del dovere di 5 nostri colleghi e nel cui
ricordo ci si pone al servizio del paese.
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Briefing
del mattino |
Equipaggio
d'allarme in partenza |
Soccorso
ospedale Lecce |
Soccorso
ospedale Brindisi |
Protezione
Civile Lecce |
Protezione Civile - Cinofili |
Trasporto
sacro - Madonna di Fatima |
Trasporto
sacro - Santa Margherita |
Frana
di Sarno - 1998 |
Monumento
Caduti Saccolongo |